Trekking tra laghi, forcelle e vette selvagge
C’è un Trentino che non fa rumore, che non cerca attenzione, ma che sa lasciare un segno profondo in chi lo attraversa. Lagorai Panorama è molto più di un semplice trekking estivo: è un viaggio dentro una montagna ruvida, autentica e potentissima, dove le creste porfiriche si rincorrono all’orizzonte e i laghi alpini brillano come segreti custoditi gelosamente. Significa entrare in uno dei settori più incontaminati del Lagorai, lontano dalle folle, dove ogni forcella conquistata apre scenari vastissimi e ogni passo restituisce il senso profondo dell’avventura. Un itinerario ad anello in tre tappe, perfetto per escursionisti che cercano panorami senza fine, silenzio assoluto e natura integra, partendo e rientrando dal mitico Passo Manghen.
Il programma
Venerdì 7
La partenza dal Passo Manghen è già una promessa mantenuta: l’aria fresca del mattino, le prime luci sulle creste e la sensazione di entrare in un mondo più lento e selvaggio. Il sentiero sale deciso verso la Forcella Ziolera, primo vero balcone panoramico sull’immenso altopiano del Lagorai. Da qui lo sguardo corre libero tra dorsali infinite e vallate profonde. Il passaggio sotto la Pala del Becco regala un ambiente severo e affascinante, dove il porfido rosso domina il paesaggio. Il momento più emozionante arriva al Lago di Montalon, solitario e silenzioso, spesso increspato solo dal vento: uno di quei luoghi che invitano a fermarsi e ascoltare. La lunga discesa in Val Caldenave, tra pascoli d’alta quota e boschi di larice, accompagna lentamente verso il Rifugio Caldenave, vera oasi alpina immersa in una delle valli più intatte del Trentino. 16 km; dislivello in salita 1100 metri.
Sabato 8
Questa è la tappa dell’isolamento e della scoperta. Lasciato il Rifugio Caldenave, il cammino risale la selvaggia Valle Orsera, dove i segni dell’uomo si fanno rari e la montagna torna protagonista assoluta. Il sentiero attraversa ghiaioni, praterie alpine e tratti solitari che trasmettono una sensazione profonda di libertà. La salita alla Forcella Orsera è intensa e appagante: una soglia naturale che apre a nuovi orizzonti. Poco oltre, la Forcella Magna amplia ancora lo sguardo, regalando panorami grandiosi sulle creste del Lagorai orientale. La discesa verso il Passo Cinque Croci accompagna dolcemente fino a Malga Conseria, dove il tempo sembra fermarsi e la sera profuma di legna, silenzio e storie di montagna. 13 km; dislivello in salita 900 metri.
Domenica 9
L’ultima giornata è un concentrato di pura bellezza alpina. Da Malga Conseria si torna brevemente al Passo Cinque Croci, per poi puntare verso ambienti sempre più aperti attraversando il Passo Val Cion. Qui il Lagorai mostra il suo lato più poetico: i Laghi di Rocco e i Laghi delle Buse Basse appaiono all’improvviso, specchi d’acqua isolati incastonati tra dossi e conche silenziose, ideali per una sosta contemplativa. La salita alla Forcella Valsorda e successivamente alla Forcella Montalon regala gli ultimi, indimenticabili panorami: un susseguirsi di creste, vallate e laghi che raccontano tutto il fascino di questo gruppo montuoso. Il rientro al Ristorante Manghen chiude l’anello con la soddisfazione di aver attraversato uno dei trekking estivi più autentici e selvaggi del Lagorai. 13 km; dislivello in salita 830 metri.
Il dettaglio
Il ritrovo è venerdì 7 agosto alle ore 09:00 al Bar Ristorante Manghen (Molina di Fiemme, TN).
Il prezzo è di 350€ a persona, e comprende:
- pernottamento per 2 notti;
- 2 colazioni;
- 2 cene;
- 3 accompagnamenti in escursione con guida ambientale escursionistica.
* I pranzi al sacco non sono compresi nella quota di partecipazione.
Ricordiamo che l’attività, organizzata in collaborazione con Appennino4Trek, è riservata ai soci AICS: il tesseramento ha validità annuale ed ha un costo extra di 20€.
Per prenotare
Contatta la segreteria di Villa Pilates
info@villapilates.it